domenica 17 agosto 2008

"Strano gioco: l' unica mossa vincente è non giocare"?

 

Uffa, oggi ultimo giorno di ferie. Mi ci stavo abituando.

Mi è venuta voglia di scrivere un post, leggendo la notizia che i Russi stanno attrezzando la loro flotta del Baltico con missili nucleari.

Lo trovo sconcertante, anche perchè mi ricorda di quando ero molto giovane, sarà stato poco dopo il 1980 quando cominciavo a interessarmi di politica, economia e quanto mi circonda leggendo i primi giornali, non solo per la cronaca sportiva.

Ricordo chiaramente che i due blocchi monolitici di allora, Patto di Varsavia e Nato (diciamo pure URSS e Stati Uniti), si contrapponevano decisamente e con una ricca dotazione di armi nucleari.

Era palpabile, in chi come me cercava di tenersi informato, la sensazione di pericolo incombente, pericolo dissuasivo certo, potenziale, ma comunque sempre presente.

Piccolo gossip: infatti se potete guardatevi "Wargames", da cui è tratta la frase che fa da titolo al mio post, il film è dell epoca, e racconta, anche se è una commediola leggera di quei anni e del atmosfera del epoca, e sopratutto è stato il film che ho visto al primo appuntamento con mia moglie!!!

Ma, dopo questa divagazione torno al punto.

Oggi, oltre 20 anni dopo, non è cambiato niente.

Siamo ancora li?

La Polonia, giustamente vuole stare sotto la copertura della Nato, e si dichiara disponibile ad ospitare siti di lancio per missili nucleari.

La Russia, giustamente si sente accerchiata, e risponde allo stesso modo attrezzando la flotta del Baltico.

Tutti hanno le loro ragioni, ma tutti hanno torto.

Io mi faccio la solita domanda. Me la facevo oltre vent' anni fa', me la faccio ora?

Possibile che in queste situazioni e posizioni non ci sia un punto di equilibrio che non preveda di schierare armi di tale portata e distruttività?

Ma a cosa sono serviti questi 20 anni?

Possibile che da allora non abbiamo capito niente?

Rispetto a vent anni fa'  siamo cambiati (io ho un sacco di capelli bianchi), e abbiamo pc in tutte le case, 2 telefonini a testa, internet, ecc, ma i problemi li risolviamo ancora allo stesso modo (non risolvendoli).

E' normale?

Mi chiedo se il tempo sia passato per niente.

Quando "cambieremmo" veramente?

Quando ci sveglieremo da questo torpore per pretendere che le cause che portano a questi situazioni siano rimosse DEFINITIVAMENTE?

1 commento:

  1. Noi abbiamo risiko... loro la terra...
    :-(((
    Però non si diverte nessuno...

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