domenica 12 aprile 2009

Recensione: Il Maestro e Marhgerita di Milkail Bulgakov

Stregato...

e proprio il caso di dirlo.

Sono rimasto stregato da questo libro.

Erano anni che quando mi svegliavo alle 05.00 invece che girarmi dal altra parte del letto e continuare a dormire, non accendevo la luce della lampada sul comodino e sentivo la necessita'  di leggere un paio di capitoli del libro che stavo leggendo prima di andare a lavorare; perchè dovevo sapere, dovevo capire cosa succedeva, e poi i capitoli invece che due diventavano tre, quattro.

Il romanzo è incredibile, mai letto qualcosa di simile, è ambientato a Mosca, penso verso gli anni 30 dello scorso secolo, e narra di strani fatti che avvengono, inspiegabili e magistralmente narrati da Bulgakov.

Inizia cosi il libro, ma se lo apri, non ci puoi fare niente è lui che comanda e ti trascina, non lo molli piu'; vuoi i fatti narrati, vuoi lo stile, vuoi che ti ha stregato e devi, devi sapere dove vuole andare, dove vuole arrivare l' autore.

Ma lui ti nasconde il piano, ti lascia a volte intuire il sentiero, ma quando credi di averlo capito cambia strada e spesso leggendo un libro sai piu' o meno dove vuole arrivare e cosa aspettarti, non da questo libro! E' un esperienza diversa e ti coinvolge, ti trascina.

La storia è incentrata su il Maestro e Margherita, ma essi compaiono solo ad un certo punto, mentre prima Bulgakov ci presenta diversi altri personaggi che mantengono alta l' attenzione del lettore e non ti permettono di mollare il libro mettendoti la curiosità di capire dove l' autore e la storia vogliano andare.

E le pagine volano, i capitoli scorrono fino alla fine dove un po' alla volta tutto si congiunge, tutto diventa chiaro, e incredibile, riesci anche trovare nuovi significati e nuova luce su fatti avvenuti 2000 anni fa, in un libro in cui non ti aspettavi di trovarli, e allora si, tutto diventa davvero logico e tutto si chiude.

E rimani senza parole. Come difronte ad un capolavoro quale questo libro è.

Quando si legge il libro per apprezzarlo al meglio, è necessario inquadrarlo  nel contesto storico del autore, infatti l' autore Milkail Bulgakov nasce nel 1891 e muore nel 1940 quindi in pieno regime stalinista, il romanzo fu' scritto nella meta degli anni 30 e l' autore e il libro godettero di gloria postuma.

Leggendo un libro del genere capisci senza tante parole perchè alcuni libri sono classici della letteratura e di altri tra 10 anni ricorderai a malapena il titolo.

Ve lo consiglio di cuore leggetelo.

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