sabato 18 aprile 2009

Segnatevelo sul calendario

 

Che cosa?

Un compleanno, una ricorrenza, una partita di calcio, un concerto? Cosa?

Segnatevi questa frase che leggo dal sito di Repubblica

"Raul Castro apre all'America - "Siamo disposti a parlare su tutto, anche sui diritti umani" - e la Casa Bianca risponde positivamente: "Prendiamo molto sul serio le sue parole".

e

Hillary Clinton ha ripetuto ieri - come aveva fatto anche Obama - le parole pronunciate ad inizio anno dal senatore repubblicano Richard Lugar ("Dopo cinquanta anni possiamo dire che l'embargo è stato un fallimento") e ha detto che "continuiamo a cercare strade più produttive da seguire perché per il presidente Obama, per me e per la nostra amministrazione l'attuale politica su Cuba è fallimentare".

Questo è un segno signori, i tempi stanno cambiando!

Quest' uomo (Obama) ci sta provando e il bello è che le controparti reagiscono, e reagiscono nel giusto modo.

E' un terreno insidioso, (vedi articolo del Corriere della Sera), pieno di pericoli e di rischi come tutti i cambiamenti, ma anche di inesplorate opportunità.

Speriamo.

Mi sto chiedendo pero' se quest' uomo (Obama) avra successo se saremmo pronti a cogliere il cambiamento, e cosa questo significhi.

Siamo pronti ad abbandonare i vecchi schemi di ragionamento? Le certezze che abbiamo? Siamo pronti a metterci in gioco, a confrontarsi? A provare a immaginare nuove strade, nuove opportunità?

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