sabato 20 marzo 2010

Recensione: "Tutto quello che dovresti voluto sapere sull Islam e che nessuno vi ha mai raccontato" di John L. Esposito e Dalia Mogahed

 

Molti anni fa una persona che conoscevo aveva problemi di comunicazione con un suo parente e parlando in confidenza mi disse una frase che mi rimase impressa:

"Il silenzio genera mostri".

Trovo che questa frase ben si adatti a questo libro, infatti spesso se abbiamo un incomprensione con una persona e lasciamo passare il tempo non provando a risolverla, giorno dopo giorno, il rancore scaverà fossati sempre più grandi e una piccola crepa diventerà una valle invalicabile di  diffidenze e incomprensioni.

E' un po' questo quello che avviene oggi giorno tra le nostre culture, quella occidentale e quella mussulmana, e leggendo il libro ho pensato a come sia paradossale che nella nostra società in cui siamo sommersi da informazioni, in realtà conosciamo cosi poco delle persone, del pensiero, dei desideri, della civiltà mussulmana, e del Islam la loro religione.

(Devo dire da buon occidentale che in verità conosciamo poco anche le nostre di religioni)

Il libro, di cui consiglio assolutamente la lettura, partendo da un sondaggio fatto con metodi scientifici dal Istituto Gallup nei paesi musulmani, ci permette di conoscere e capire quali siano i desideri, i punti di vista di circa un quarto della popolazione mondiale.

Volutamente in questa recensione non parlo delle conclusioni a cui il libro arriva, questo perchè vorrei che incuriosito da questa recensione ognuno di voi leggesse questo libro e si stupisse.

A me è successo di stupirmi.

Nonostante credo di essere assolutamente ben disposto verso la multiculturalità, aperto al confronto, e cerco di tenermi il più possibile informato, questo libro mi ha aperto gli occhi su un mondo (quello mussulmano) facendomi cadere alcuni preconcetti e indicandomi la strada verso la reciproca comprensione.

Questo libro indica per le persone di buona volontà una strada da seguire, che guarda caso è sempre la stessa rispetto per il prossimo, conoscenza reciproca, buona volontà.

Gli slogan, le notizie calibrate e usate per i propri scopi, le frasi razziste ad effetto, il senso di superiorità, le generalizzazioni, le campagne d' odio lasciateli a chi in realtà non si è accorto che il mondo è cambiato e cambierà.

Io seguo uomini coraggiosi che vogliono costruire un futuro diverso, ed infatti vi lascio qui sotto il link al discorso fatto da Obama all Università del Cairo.

Leggetelo e se leggete il libro potrete capire ancora meglio il senso delle sue parole, la grandezza delle idee di quest' uomo che stimo enormemente.

Discorso di Obama fatto nel 2009 all Università del Cairo

 

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