domenica 4 aprile 2010

Egli non è qui, ma è risuscitato

 

Durante il sabato si riposarono, secondo il comandamento; ma il primo giorno della settimana, la mattina molto per tempo, esse si recarono al sepolcro, portando gli aromi che aveano preparato. E trovarono la pietra rotolata dal sepolcro. Ma essendo entrate, non trovarono il corpo del Signor Gesù. Ed avvenne che mentre se ne stavano perplesse di ciò, ecco che apparvero dinanzi a loro due uomini in vesti sfolgoranti; ed essendo esse impaurite, e chinando il viso a terra, essi dissero loro: Perché cercate il vivente fra i morti? Egli non è qui, ma è risuscitato; ricordatevi com'egli vi parlò quand'era ancora in Galilea, dicendo che il Figliuol dell'uomo doveva esser dato nelle mani d'uomini peccatori ed esser crocifisso, e il terzo giorno risuscitare. Ed esse si ricordarono delle sue parole; (Luca 24:1-8)

Ecco qui il centro della Pasqua, ecco lo scopo della festa.

Questa tomba vuota.

E la frase che disse poi l' apostolo Paolo

"che il Cristo soffrirebbe, e che egli, il primo a risuscitar dai morti, annunzierebbe la luce al popolo ed ai Gentili" (Atti 26:23)

E' resuscitato. Il primo. Per tutti noi.

Poi ognuno può decidere nella propria vita cosa fare, come vivere, cosa seguire ma da 2010 anni la nostra vita in occidente deve fare i conti con questa tomba vuota.

Simbolicamente credo che dovremmo accettare la sfida affiancandoci alle donne che andaronò al sepolcro di Gesù, entrare e trovarlo vuoto, rimanere perplessi e cercare delle risposte.

E vivere di conseguenza alle risposte che troviamo.

Se posso consigliarvi la lettura del Vangelo di Luca capitolo 24

Il dipinto è Le Marie al sepolcro di Bartolomeo Schedoni presso Galleria Nazionale di Parma

P.s. Buona Pasqua

1 commento:

  1. Buona Pasqua a voi.Sai già come la penso, per aver un pensiero vicino alla verità devi ascoltare ogni voce, magari tappandosi il naso. Poi la verità nn è mai da un solo lato della medaglia.

    RispondiElimina