giovedì 12 agosto 2010

Recensione: Sopravvivere alla Crisi di Jacques Attali

 

A scuola, nel lavoro, nella vita in generale impari molte cose ma quasi mai ad acquisire quelle capacità critiche che ti permettono quando sei in difficoltà di analizzare la situazione, di prendere le opportune decisioni, di prepararsi adeguatamente a eventi che forse sono lontani, forse improbabili, ma comunque possibili.

L' ottimo libro di Attali fa questo.

Parte con un analisi della crisi in cui siamo immersi, e che contrariamente a quanto qualcuno dice è tutt' altro che finita; ne illustra le cause, dimostra che in realtà nulla o poco è cambiato ed è quindi ripetibile.

Prosegue analizzando alcuni potenziali pericoli che si profilano e a breve possono trasformarsi nelle prossime crisi.

Infine spiega 7 concetti, al apparenza molto teorici, in realtà molto utili e pratici per attrezzarci  a sopravvivere alla/e crisi prossime venture.

Il mo giudizio su questo libro è ottimo.

Oltre alla lucida analisi sul perchè siamo in questa crisi, al analisi dei pericoli che potrebbero trasformarsi nelle prossime crisi, ho trovato decisamente interessanti i sette consigli, o le sette linee guida che Attali ci suggerisce come necessari per sopravvivere alle crisi.

I consigli indicati infatti sono applicabili non solo alle crisi politiche, sociali e economiche, ma anche alle crisi personali (divorzi, separazioni, lutti), e non sono come dice l' autore stesso di facile attuazione, ma concordo con Attali cambiare se stessi non lo è mai.

E' proprio questo che mi piace del libro, evidenzia con estrema chiarezza che se anche a noi non piace, se anche non lo vogliamo, se anche guardando giorno per giorno il movimento sembra non esserci e tutto sembra uguale in realtà tutto sta cambiando e ci troviamo immersi in un momento storico, pieno di grandi e profonde trasformazioni.

Non capire cosa sta avvenendo e perchè, badare solo alla propria rassicurante quotidianità, pensando che come i temporali estivi tutto passerà e sarà come prima, potrebbe essere fatale.

Per essere più presenti, consapevoli e poter incidere nelle scelte del tempo in cui stiamo vivendo vi invito alla lettura di questo ottimo libro concludendo con una frase di Gandhi citato dallo stesso Attali

"Siate voi stessi il cambiamento che volete vedere nel mondo"

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