giovedì 23 settembre 2010

Recensione: La questione Immorale di Bruno Tinti

 

Essere parte di una comunità richiede l' osservanza di regole.

In cambio otteniamo diritti, ma anche doveri.

Secondo me uno dei doveri (non specificato lo sto inventando io) è quello di essere cittadini responsabili e informati.

Per informarci oggi giorno abbiamo molti mezzi (i quotidiani e i libri sicuramente i migliori) ma molto spesso le informazioni che riceviamo ci arrivano dando per scontato che molte parti del discorso siano per noi utenti gia acquisite.

Spesso non è cosi (almeno per me) per esempio: Ultimamente sentiamo dire che la politica, intesa in senso generale, vuole cambiare e riformare la giustizia e cambiare alcune norme della costituzione,  si parla infatti di PM, intercettazioni, separazione delle carriere ecc, e  come detto se siamo dei cittadini responsabili è nostro preciso dovere farci una precisa opinione.

Per farcela non ci sono santi che tengano, bisogna dedicarci del tempo e leggere, leggere, leggere, il pericolo altrimenti è di esprimere opinioni senza avere cognizione di causa, di esprimere opinioni perchè secondo me......

A questo proposito il libro di Bruno Tinti, ex magistrato, parla appunto di come funziona il sistema giudiziario, dei pregi, dei difetti, di quali sarebbero le riforme necessarie a migliorarne l' efficenza, e di come alcune riforme proposte dal mondo politico siano non solo sbagliate e non efficenti, ma anche addirittura pericolose.

Con uno stile scorrevole, spiegazioni semplici e pratiche, e con una sana dose di umorismo aiuta a farci più chiarezza su un argomento che può essere estremamente complesso.

Voglio essere molto chiaro e prendere posizione; condivido praticamente tutto di quanto dice l' autore, anche perchè da tempo ho cercato di leggere e seguire con grande attenzione sui giornali ciò che riguardava queste riforme e trovo che quanto detto dal Tinti sia giusto, ben spiegato e argomentato.

Ma per onesta intellettuale e completezza di informazione continuero a cercare altri libri che spieghino le ragioni opposte.

E' un libro che consiglio con il cuore che rimarra sul mio comodino anche se gia letto è infatti un ottima base di partenza per approfondire le leggi citate, conoscerne le modifiche, e capire il perchè dei cambiamenti attuati.

P.s. L' autore gestisce un blog che ho aggiunto tra quelli che seguo se volete conoscerlo meglio ecco il link

http://togherotte.ilcannocchiale.it/

Nessun commento:

Posta un commento