venerdì 31 dicembre 2010

Recensione: Doveva morire di Sandro Provvisionato e Ferdinando Imposimato

 

Il libro parla delle vicende legate al rapimento Moro che avvenne nel 1978.

Ricordo che ero molto giovane quando avvenne il rapimento, e che la cosa mi colpì, in seguito nel tempo a piccoli pezzi lessi vari articoli e mantenni alta la mia attenzione su quelle vicende.

Ho avuto quindi un gran piacere nel leggere questo libro che ha il grande pregio di raccogliere con estrema precisione e dettaglio tutto quanto Ferdinando Imposimato, magistrato che segui il caso ha potuto in svariati anni raccogliere e ne viene fuori un quadro delle vicende a dir poco sconvolgente.

Ne consiglio la lettura per un sano bagno di realismo, o almeno per leggere e controbattere quanto scritto se secondo voi errato, e per farsi alcune domande, di cui alcune rimangono aperte.

Come e perchè nacque il fenomeno terroristico degli anni 70-80? Io ho la necessità di altre future letture per capire il perchè.

Premesso che quanto scritto nel libro sia vero (e io ne sono convinto), come fu possibile un simile intreccio di interessi, sviste più o meno casuali?

Quale è il limite che come cittadini responsabili e attivi possiamo, dobbiamo tollerare, oltre il quale "la ragion di stato" cessa e inizia il non senso, la caduta dei valori fondanti la nostra cultura e civiltà?

Come è possibile che ancora oggi in Italia ci siano "zone oscure" che ci riguardano e di cui come cittadini non abbiamo/possiamo ancora capire e sapere.

Può sembrare banale o solo curiosità letteraria, ma nessuno, e quindi tanto meno noi come cittadini possiamo crescere se non abbiamo il coraggio di metterci difronte allo specchio della storia e di affrontare le verità, anche quelle spiacevoli.

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