sabato 26 marzo 2011

Giornata del Fai: Visita a Castel Trostburg

 

Da qualche anno attendo con piacere la primavera, perchè finalmente tornano le belle giornate ma anche perchè si ripetono le Giornate Fai di Primavera.

Cosa è il FAI?

Il FAI è il Fondo per l' Ambiente Italiano che ha come scopo la valorizzazione del patrimonio artistico e naturalistico italiano, e ogni anno in primavera in ogni provincia prende un opera o un bene artistico-architettonico-ambientale e ne permette la visita di solito gratuita.

Quest' anno nella mia provincia era possibile visitare Castel Trostburg.

Il castello sotto il quale sono passato moltissime volte ma non avevo mai visitato internamente, è uno degli oltre 400 castelli che costella questa bellissima terra in cui sono nato e vivo (non ringraziero mai abbastanza mio padre e mia madre), terra ricca di storia e tradizioni, e sorge sopra l' abitato di Ponte Gardena in Val d' Isarco tra Bolzano e Bressanone e merita tutta il tempo che gli dedicherete.

Sorto probabilmente attorno al 1100, passò attraverso diverse vicissitudini alla famiglia dei Signori di Wolkenstein che lo tennerò per oltre 600 anni facendo si che nel tempo ricevesse le necessarie opere di mantenimento e permettendo cosa che lo caratterizza la stratificazione di opere artistiche e stili di oltre 600 anni.

Stupenda e raccolta la Cappela in onore di sant' Antonio Abate, e meravigliosa la sala rinascimentale con soffitto a cassettoni adorno di stemmi.

Oggi è proprietà del Burgerinstitut.

Quest' anno ho deciso di associarmi al FAI per dare un segno tangibile e un ringraziamento ai tanti volontari che in giro per tutta l' Italia ci permettono con passione e il loro tempo di accorgersi che intorno a noi esiste tantissima bellezza e tanta gente che la ama, vuole conoscerla, la sostiene e la apprezza.

Prossimo gita: Mostra sugli Impressionisti al Mart di Rovereto

giovedì 17 marzo 2011

Auguri Italia

 

 

Oggi tutti lo sapete si festeggia l' Unita d' Italia.

E' abitudine quando qualcuno compie gli anni fare gli auguri e spesso un regalo.

Partiamo dagli auguri.

Auguri Italia giovane nazione, giovane perchè per una nazione 150 anni sono davvero pochi.
Nel 1861 quando sei stata riunita altre nazioni (Francia, Inghilterra, ecc) lo erano da secoli, in questo noi Italiani forse dobbiamo ancora imparare a sentirci nazione, popolo.

Auguri Italia, che tu possa godere ancora di molti altri anni, e che come si spera di chi è giovane tu possa crescere e possa sviluppare appieno il tuo potenziale.

Auguri, che ci possa essere e possa nascere una diversa classe politica che abbia il coraggio di  darci una visione, un progetto costruttivo, e che noi come cittadini possiamo volerlo, sostenerlo.

Un progetto che non sia quello di dividerci perchè siamo diversi, che non sia quello di uscire da qualcosa (dalla Ue, dal Italia, dalla mia regione per andare in un altra, dalle riunioni del Consiglio regionale quando si suona l' Inno!!!) per rinchiudersi . Non è la soluzione!

Questa è politica vecchia. Vorrei vedere e sentir parlare di soluzioni nuove per vecchi problemi, vorrei vedere cittadini meno rassegnati pretendere il cambiamento.

Auguri Italia, che come si spera per chi è giovane tu possa crescere e non rimanere sempre adolescente (perdendosi in un nazionalismo sterile e di contrapposizione) ma possa diventare qualcosa di più grande, e capisca che per farlo bisogna lasciare qualcosa e prendere altro, che tu possa infatti cedere sovranità e farti/ci diventare parte di un progetto più grande e adatto ai nostri tempi, l' Europa unita, non solo economicamente, ma un grande progetto nel rispetto delle diverse identità unite nello stesso intento e stesso progetto.

Per credere che è possibile, dopo la bruttura di due guerre mondiali, per credere che la diversità possa diventare ricchezza comune.

Il regalo?

Il regalo potremmo farlo noi. Gli Italiani.

Perchè il cambiamento parte dal singolo, quando lo si sente proprio, quando lo desidera, quando si tocca il fondo e ultimamente se non lo abbiamo toccato, ci siamo molto vicini, vedo infatti molto silenzio, molta mediocrità, molta furbizia.

Che il cambiamento parta da qui da ognuno di noi.

Auguri Italia

P.s. La speranza che questo avvenga esiste, leggete queste belle e semplici parole