martedì 10 gennaio 2012

Il punto della situazione

 

A vari livelli (chiacchere fra colleghi o leggendo qua e la in internet) leggo e sento che comincia a trasparire fastidio e rabbia per quanto in corso di quest’ anno ci troveremo a dover pagare di più.

Cosa comprensibile. Significa chiaramente dover cambiare abitudini, modi di spendere o a volte non spendere mentre prima potevo.

Fioccano nei discorsi e su internet ragionamenti, post, discussioni alcuni comprensibili, altri condivisibili e purtroppo tanti assolutamente inutili  perchè esclusivamente demagocici o populisti.

Ho l’ impressione che spesso non ci sia la percezione completa di quanto sta avvenendo e soprattutto del perchè.

Il problema di fondo sta nel capire che abbiamo un debito pubblico pari a

1.891.000.000.000 di €

se vi interessa vederlo crescere ecco un contatore.

Debito, che come tutti i debiti in qualche maniera va pagato o quanto meno abbassato, ma sopratutto ad oggi finanziato; per dirla semplice bisogna che qualcuno che ha i soldi decida di comperarsi una parte del debito ricavandone il giusto interesse a ricompensa del rischio.

La manovra battezzata “Salva Italia” (quella per cui ripagheremo l’ ICI o per cui è aumentata la benzina) servirà per far si che nel 2013 il bilancio sia in pari, ma attenzione! non va a risolvere il problema dell’ enorme debito.

Il punto è questo: non riesco davvero a capire alcuni discorsi o alcuni post o alcune vignette su FB in cui si attacca Monti e quanto sta facendo (sicuramente perfettibile sicuramente doloroso per le tasche degli italiani) e non si avvii invece un discorso serio sulle cause che ci hanno portato a questa situazione e sul come uscirne.

Altrimenti qualsiasi altra considerazione lascia il tempo che trova.

Voglio scriverlo a chiare lettere, io ringrazio il Pres Monti per quanto sta facendo con la speranza che riesca a risanare non solo le finanze ma anche il desiderio degli italiani di cambiare il paese e renderlo migliore più competitivo e meno il regno dei furbi.

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