sabato 7 settembre 2013

Per la pace. Ovunque.

 

Analizzando la situazione in Siria, leggendo e soppesando le varie posizioni ci si accorge di quanto sia complesso il nostro mondo e l’ epoca in cui viviamo.

Non è mia intenzione con questo post prendere posizione per una o per l’ altra parte (chiaramente ho sviluppato una mia precisa idea) ma semplicemente condividere l’ invito del Papa.

http://www.famigliacristiana.it/articolo/in-preghiera-per-la-pace.aspx

Non importa essere a Roma, non è fondamentale digiunare, il punto è fare massa critica per dare alla pace un opportunità e credere in questa possibilità.

Credere che a tutti i livelli, in Siria, come nel mondo del lavoro o nelle nostre famiglie, una soluzione diversa sia possibile.

Non cedere all’ ovvio, allo scontato. Non necessariamente il litigio, il conflitto o la guerra sono la soluzione.

Per i problemi, le incomprensioni, esista la possibilità con il dialogo e il confronto di trovare una soluzione diversa dal solito e forse questo dimostrerebbe a Dio (quale sia quello che adorate) che i suoi figli stanno crescendo e imparano.

Ultimamente penso che sia il momento di tornare ai fondamentali.

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